Morto Kinkel, fu ministro Esteri Khol

Assunse la guida della diplomazia tedesca nel 1992
(ANSA) - BERLINO, 5 MAR - È morto a 82 anni il tedesco Klaus Kinkel, politico liberale e ministro degli Esteri sotto il cancelliere Helmut Kohl. La notizia è stata data dal leader dell'FDP, Christian Lindner, che lo ha saputo dai familiari. Kinkel assunse la guida della diplomazia in Germania, nel governo Cdu-Fdp nel 1992, dopo le improvvise dimissioni del suo padre politico, Hans-Dietrich Genscher, e rimase in carica sei anni, a partire dalla caduta del blocco sovietico. Fu anche per due anni leader del suo partito, dal 1993 al 1995, mansione cui rinunciò dopo una serie di sconfitte elettorali. Recentemente, in un'intervista all'Huffington Post, si era espresso sulla politica degli Usa: "La potenza mondiale ordinatrice degli Stati Uniti d'America è diventata, sotto Trump, un gigantesco fattore di inquietudine. Ci sarebbe da aver paura e da ridere, se non fosse cosi triste".

