Cina, transito senza visto di 240 ore anche per Kirghizistan e Vietnam

21 Agosto 2026

Salgono a 57 i Paesi ammessi alla politica: si potrà entrare da 65 valichi e restare fino a 10 giorni

(XINHUA) - PECHINO, 21 AGO - La Cina ha aggiunto Kirghizistan e Vietnam al suo programma di transito senza visto di 240 ore, portando a 57 il numero totale dei Paesi che possono beneficiare di questa politica. Lo hanno annunciato ieri le autorità per l'immigrazione.

A partire dal 20 agosto, i cittadini di Kirghizistan e Vietnam titolari di passaporto ordinario e di biglietti aerei interlinea con date e itinerari confermati, diretti verso un Paese o una regione terzi, potranno entrare in Cina attraverso uno qualsiasi dei 65 valichi di frontiera del Paese e soggiornarvi fino a 240 ore, ovvero 10 giorni, senza visto, secondo l'Amministrazione nazionale per l'immigrazione (NIA).

Dallo stesso giorno, i cittadini dei due Paesi titolari di passaporto ordinario potranno inoltre beneficiare della politica di ingresso senza visto per 30 giorni nella provincia di Hainan, nella Cina meridionale, entrando attraverso i porti aperti della provincia. Con queste aggiunte, il numero dei Paesi coperti dall'esenzione per Hainan sale a 61.

Durante il periodo di esenzione dal visto, i viaggiatori possono svolgere attività turistiche e commerciali, effettuare visite di scambio e ai familiari. Restano invece escluse le attività lavorative, di studio o giornalistiche, per le quali sono ancora necessari i visti appropriati, ha precisato la NIA. Le misure rientrano nel più ampio impegno della Cina volto a favorire i viaggi e gli scambi internazionali. (XINHUA)