Conte ha rinunciato, fallisce il progetto di governo Lega-M5s

Il presidente del Consiglio incaricato ha rimesso il mandato al capo dello Stato. I commenti dei leader e la risonanza della notizia nel mondo
ROMA. Il presidente incaricato Giuseppe Conte ha rimesso l'incarico al presidente Mattarella. Lo ha annunciato il segretario generale del Quirinale Ugo Zampetti. Il lavoro compiuto è stato fatto «in un clima di piena collaborazione con gli esponenti delle forze politiche che mi hanno designato. Ringrazio il presidente della repubblica e gli esponenti delle due forze politiche per aver indicato il mio nome», ha detto Giuseppe Conte, parlando al Quirinale al termine del colloquio con il capo dello Stato. «Abbiamo dimostrato buon senso, generosità, responsabilità. Abbiamo rinunciato al presidente della Camera, al presidente del Senato, alla presidenza del Consiglio. Abbiamo finito di rinunciare. Quello che dovevamo fare, l'abbiamo fatto», è stato il commento del leader della Lega, Matteo Salvini, a Terni, coperto dagli applausi. Per Luigi Di Maio, Cinque Stelle, la «scelta di Mattarella è incomprensibile, «in Italia, c'è un grande problema che si chiama democrazia. Avevamo espresso Conte come presidente del Consiglio, avevamo una squadra di ministri, eravamo pronti a governare e ci è stato detto no perché il problema è che le agenzie di rating in tutta Europa erano preoccupate per un uomo che andava a fare il ministro dell'Economia. Allora diciamocelo chiaramente che è inutile andare a votare, tanto i governi li decidono le agenzie di rating, le lobby finanziare e bancarie, sempre gli stessi». Dalla Bbc a France 24, da El Mundo alla Faz, passando per le principali agenzie internazionali, la notizia del fallimento della formazione del governo in Italia e la rinuncia di Giuseppe Conte all'incarico è breaking news in tutto il mondo.

