Dalian consegna una superpetroliera da 300mila tonnellate

La VLCC costruita per un armatore norvegese punta su efficienza energetica e tutela ambientale, mentre la cantieristica cinese continua a crescere
(XINHUA) - DALIAN, 20 AGO - Martedì è stata consegnata a Dalian, nella provincia nord-orientale cinese del Liaoning, una superpetroliera (VLCC) costruita in Cina, dotata di avanzate tecnologie per il risparmio energetico e la tutela ambientale sviluppate dall'industria cantieristica cinese.
La nave è stata costruita congiuntamente dalla Dalian Shipbuilding Industry Co. Ltd. (DSIC), controllata della China State Shipbuilding Corporation Limited (CSSC), e dalla China Shipbuilding Trading Co. Ltd., per conto di un armatore norvegese.
Progettata e sviluppata autonomamente dalla DSIC, la gigantesca nave misura circa 333 metri di lunghezza, 60 di larghezza e 30 di altezza, con una superficie del ponte superiore di 18.000 metri quadrati e una superficie complessiva rivestita di oltre 540.000 metri quadrati.
Grazie all'ottimizzazione delle linee dello scafo e a un sistema di desolforazione dei gas di scarico, la nave ha migliorato in modo significativo l'efficienza energetica e le prestazioni ambientali, con un risparmio annuo stimato di circa 35 milioni di yuan (circa 5,15 milioni di dollari) sui costi del carburante.
Secondo il costruttore, la VLCC è particolarmente adatta a diversi porti e corsi d'acqua: con un pescaggio di progetto di 20,5 metri può trasportare oltre 2 milioni di barili di greggio navigando liberamente attraverso lo Stretto di Malacca.
La consegna avviene in un momento in cui la Cina continua a potenziare la propria industria cantieristica per sostenere una crescita economica duratura. Secondo i dati del ministero delle Risorse Naturali, il settore ha mantenuto una forte crescita nel primo semestre dell'anno, con un aumento delle nuove commesse, delle consegne completate e del portafoglio ordini rispettivamente del 105,2%, del 34,8% e del 37,1% su base annua. Le quote del mercato globale relative a questi tre indicatori hanno raggiunto rispettivamente il 73,9%, il 55,4% e il 63,3%, confermando la leadership cinese a livello mondiale. (XINHUA)

