Francia, elezioni presidenziali, i primi exit poll: «Macron vince con il 65%»

Le Pen padre: mia figlia presidente? Non ha le qualità. E Renzi: rosico per il voto di stasera, noi a casa con il 41%
PARIGI. Secondo i primi exit poll registrati a urne chiuse, Emmanuel Macron è il nuovo presidente della Francia con il 65,1% delle preferenze. Marine Le Pen sarebbe ferma al 34,9%.
Già nel pomeriggio la tv pubblica belga Rtbf dava Macron in testa con oltre il 60% dei voti al ballottaggio, citando gli exit-poll di «diversi istituti» di sondaggi. Sono comunque tendenze non ufficiali da considerare con prudenza. In Francia le prime proiezioni sono attese alle 20.00, a chiusura di tutti i seggi. Anche Le Soir riporta gli stessi dati, riferendo di molte schede bianche o nulle. Sempre secondo quanto riporta Rtbf, che cita «tre istituti», Macron otterrebbe tra il 62 e il 64% dei voti. Le Pen sarebbe quindi al di sotto del 40%, la soglia indicata da alcuni osservatori come un buon risultato per il Front National.
Il padre boccia Marine Le Pen. Marine Le Pen «ha carattere, non glielo si può negare», ma per essere presidente della Francia «servono anche altre qualità». Ha il sapore di un epitaffio l'ennesimo attacco del padre Jean-Marie alla figlia candidata all'Eliseo, pubblicato in un'intervista al britannico Sunday Times nel giorno del ballottaggio. Il fondatore del Fn, 88 anni, espulso da Marine, ne lamenta «l'ingratitudine» e punta semmai sulla nipote 28enne Marion Maréchal-Le Pen. Ma soprattutto sulla pronipote Olympe, 2 anni: «Fra 30 anni sarà lei presidente».
Renzi rosica per il ballottaggio. «Rosico per il voto di stasera» per il ballottaggio delle presidenziali in Francia «perché il ballottaggio avrebbe dato ai cittadini la possibilità di scegliere» anche in Italia. Lo dice il segretario Matteo Renzi all'assemblea Pd. «Il mio amico Macron, che speriamo di chiamare da domani 'le president', va al ballottaggio col 23%, noi andiamo a casa col 41%», aggiunge

