Germania, assolto accusato di attentato

Parte civile, pesante errore giudiziario per caso 18 anni fa
(ANSA) - BERLINO, 31 LUG - E' stato assolto stamattina dal tribunale di Duesseldorf, in Germania, l'uomo di 52 anni accusato di un attentato esplosivo alla stazione di Wehrhahn, 18 anni fa, che aveva provocato il ferimento di dieci studenti ebrei dell'Europa dell'est. La procura di Stato aveva accusato l'uomo di tentato omicidio per odio razziale e ne aveva chiesto l'ergastolo, la difesa invece ha convinto la corte dell'inconsistenza delle prove necessarie a dimostrare che l'uomo fosse l'effettivo artefice dell'attentato, dipingendolo piuttosto come un "poveraccio" e un "venditore di fumo".
I rappresentati della parte civile hanno protestato affermando che il quadro generale dei fatti e il profilo del 52enne estremista di destra risultava comunque chiaro e che questa sentenza "è il più pesante errore giudiziario nella storia di Duesseldorf", come l'ha definito il rappresentante di parte civile, Juri Rogner.

