Infezione durante intervento, risarcito

L'operazione per una frattura rimediata in una partita di calcio
(ANSA) - MILANO, 28 NOV - Per un'infezione contratta in un intervento dopo una frattura scomposta di tibia e perone, durante una partita di calcio, un bergamasco di 43 anni si è visto riconoscere dal giudice del Tribunale orobico un risarcimento di oltre 60mila euro a titolo di danno patrimoniale e non patrimoniale che sarà corrisposto della Casa di Cura Humanitas Gavazzeni. La struttura, secondo i consulenti del giudice (nella causa l'uomo era assistito dall'avvocato Giuseppe Badolato) è responsabile del fatto che l'uomo aveva contratto "un'infezione da stafilococco aureo" in occasione dell'intervento. Infezione affrontata poi in malo modo e tardivamente. L'incidente era accaduto il 17 marzo del 2010 e l'uomo, che aveva 35 anni, era stato sottoposto a un intervento di riduzione e osteosintesi. Poiché le condizioni erano peggiorate, fu portato agli Ospedali Riuniti di Bergamo dove gli fu diagnosticata "un'infezione cronica da stafilococco aureo in sede di recente frattura biossea ed osteosintesi".

