Iraq: nuova riunione elezione presidente

Ieri era mancato il quorum, scontro tra partiti curdi
(ANSA) - BAGHDAD, 2 OTT - Il parlamento iracheno si riunisce nuovamente per l'elezione del presidente della Repubblica, dopo il fallimento della prima votazione ieri a causa del mancato raggiungimento del quorum. Nell'Iraq post-Saddam, praticamente dal 2003, le principali cariche istituzionali sono per convenzione divise tra le tre comunità maggioritarie del Paese: ai curdi va la presidenza della repubblica, ai sunniti la presidenza del parlamento, agli sciiti la guida del governo. La Costituzione impone che il capo dello Stato sia eletto entro 30 giorni dalla prima seduta della nuova legislatura, e i 30 giorni scadono oggi. I due principali candidati sono espressione del duetto politico curdo che domina la scena politica da decenni: da una parte Fuad Hussein, candidato del Partito democratico del Kurdistan e sostenuto dalla coalizione sciita Fath e da altri gruppi politici sunniti; dall'altra Barham Salih, candidato dell'Unione patriottica del Kurdistan sostenuto dall'alleanza di due coalizioni sciite, quella di Sayirun e di Nasr.

