Licenziata per tumore: 'usata malattia'

In lettera 'profonda amarezza per quanto riportato dai media'
(ANSA) - MILANO, 3 MAG - In una lettera aperta, "redatta e firmata da 100 dipendenti sui 130 in turno nella giornata del 3 maggio", i lavoratori del Piccolo Cottolengo Don Orione di Milano prendono posizione rispetto a una collega che ha denunciato insieme al Sindacato generale di base (Sgb) di essere stata licenziata perché ammalata di tumore nonostante fosse idonea al lavoro pur con alcune limitazioni. Questo, afferma la donna, dopo anni di attività nella pulizia e nella cura ai pazienti, perché la storica istituzione di assistenza agli anziani ha ritenuto, nella comunicazione di interruzione del rapporto di lavoro, di non poterla ricollocare nella struttura o in altre sedi. I dipendenti esprimono "profonda amarezza rispetto a quanto riportato dagli organi di informazione", parlano in sintesi di malattia usata e di condizione lavorativa adeguata e dignitosa. "Noi dipendenti e collaboratori - si legge nella missiva - non ci sentiamo rappresentati dalla collega che ci ha portato agli onori della cronaca in modo infamante".
