Sparatoria in Svizzera, la vittima è Maria Spinelli: 22 anni, era originaria di Città Sant’Angelo

30 Agosto 2026

La giovane angolana (nata ad Atri) era in Svizzera per motivi di lavoro. Cinque i feriti: è caccia all’uomo. La Farnesina segue il caso. La sparatoria sarebbe avvenuta all'ippodromo dove era in corso una festa techno annuale che ha riunito 3.500 persone. Il cordoglio della premier Giorgia Meloni

AARAU. Sono in corso in Svizzera le operazioni di polizia per individuare l'autore o gli autori della sparatoria avvenuta nella notte intorno alle 2.30 al termine di un rave-party all'ippodromo di Schachen, ad Aarau. Una ragazza abruzzese di 22 anni, Maria Spinelli, è morta e altre cinque persone sono rimaste ferite, alcune in modo grave, secondo quanto riferito dalla polizia cantonale di Argovia. Spinelli era originaria di Città Sant’Angelo (ma nata ad Atri) e lavorava in Svizzera da qualche tempo. L'Unità di Crisi della Farnesina sta seguendo il caso con l'ambasciata a Berna e il consolato generale a Basilea. Un elicottero Super Puma dell'esercito è coinvolto nell'operazione.

Anche la polizia tedesca partecipa alle ricerche, come riportato dall'agenzia di stampa dpa. Oltre alla polizia sono stati dispiegati numerosi soccorritori, l'unità cantonale di intervento in caso di calamità e un elicottero dell'esercito. Da una prima ricostruzione, alcuni testimoni hanno raccontato di aver inizialmente pensato a uno spettacolo pirotecnico dopo aver sentito gli spari. La polizia cantonale di Argovia ha dichiarato di aver "aperto un'indagine" e ha esortato il pubblico a "tenersi lontano dalla zona", riferiscono i media locali. I motivi e le esatte circostanze della sparatoria non sono ancora conosciuti e la polizia ha chiesto a chiunque abbia registrazioni video o foto di inviarle all'account Instagram della polizia cantonale di Argovia.

Il luogo della sparatoria, "Aarau Rave VOL. 7", poteva ospitare fino a circa 3.500 persone, secondo il suo sito web. Il numero di presenti al momento della sparatoria non è attualmente noto. Sui social si moltiplicano le testimonianze di chi era presente, in particolare quelle degli artisti che si stavano esibivano ad Aarau ieri sera. Molti esprimono il loro shock, scrive la RTS (Radio Télévision Suisse Romande) sul suo sito. Diversi parlano della perdita di un'"amica", suggerendo che la vittima potrebbe appartenere alla cerchia degli organizzatori o degli artisti.

Gli organizzatori del rave hanno espresso il proprio sgomento in una dichiarazione pubblicata sul sito web. Il messaggio esprime vicinanza per le vittime e le loro famiglie: «Siamo scioccati, devastati e addolorati», si legge sul sito.aarauer-rave.ch. «Questo vile attacco contro i partecipanti al rave di Aarau ci ha spezzato il cuore. Un rave dovrebbe essere sempre un luogo di gioia e amore. Mai un luogo dove le persone vengono uccise, ferite e gettate nella paura. I nostri pensieri vanno alle vittime, alle loro famiglie e ai loro amici". Il messaggio - firmato da «Livio, Alex, Maik e Olivier» - esprime gratitudine alla polizia e ai servizi di emergenza. In qualità di organizzatori, «faremo tutto il possibile» per sostenere le autorità nelle indagini.

MELONI. "Esprimo il mio più profondo cordoglio per la morte di Maria Spinelli, la giovane italiana rimasta vittima della tragica sparatoria di Aarau, in Svizzera". Lo afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. "Il mio pensiero - aggiunge - va anche agli altri feriti, tra i quali risultano due cittadini italiani, e a tutte le persone coinvolte in questa drammatica vicenda. Seguiamo con attenzione gli sviluppi attraverso la Farnesina e le nostre rappresentanze diplomatiche, confidando nel lavoro delle autorità svizzere per fare piena luce sull'accaduto e individuare i responsabili".

@RIPRODUZIONE RISERVATA