Calcio

Il Pineto debutta in casa: arriva la corazzata Livorno

29 Agosto 2026

Dopo il pari di Latina, i biancazzurri oggi puntano sul fattore campo coi toscani. Mister Barilari: «Vogliamo fare la partita ma serve attenzione sulle loro ripartenze». (Nella foto, il difensore Simone Ienco)

PINETO. Tutto pronto al "Mariani-Pavone" per l'esordio casalingo in campionato del Pineto di questa sera, alle 21, contro il Livorno. I biancazzurri, reduci dallo 0-0 di Latina, puntano a disputare una gara più propositiva e contano anche sulla spinta del pubblico si casa. «Sarà una partita completamente differente. Non necessariamente più semplice, ma diversa», esordisce il tecnico Enrico Barilari, che spiega: «È una squadra che ama molto verticalizzare, che ha giocatori che attaccano tanto la profondità e che anche in fase di non possesso si pone in maniera diversa». Insomma, una gara che può nascondere delle insidie, contro un Livorno galvanizzato dalla vittoria in rimonta sulla Torres e che sarà seguito da un centinaio di tifosi. «Hanno tanti uomini di esperienza, che ti possono punire al minimo sbaglio. Aramu, Di Carmine, Peralta, Arrigoni sono tutti calciatori che dobbiamo rispettare e anche temere. Nelle partite precedenti», continua Barilari, «hanno dimostrato di avere una catena dove sono molto più profondi e un'altra dove gli piace palleggiare di più. E hanno un portiere bravo con i piedi, che sa metterti in difficoltà. Come tutte le squadre ha dei punti forti e qualche punto debole, dove noi cercheremo di infilarci. Giochiamo sul nostro campo, su un manto erboso che ci permette di prendere qualche rischio in più, anche dal basso. Vogliamo fare la partita, ma dobbiamo stare molto attenti alle ripartenze».

La prima di campionato ha lasciato in eredità la squalifica, per una giornata, di Scheffer Bracco. Oltre a lui, non ci saranno gli infortunati Oliva, Corradini e Selvini. «A inizio campionato non mi piace fare scelte definitive», continua il tecnico, «voglio coinvolgere tutto il gruppo e tenere i ragazzi sulla corda. Con l'arrivo dell'infrasettimanale non si può pensare che sia sempre la stessa squadra a scendere in campo. Non voglio lasciare indietro nessuno».

Figurano, invece, tra i convocati Di Renzo e Ienco. «Porteremo Di Renzo in panchina ed è una buona notizia. Ovvio che non sia pronto, ma sta facendo tappe di avvicinamento alla gara molto veloci. E proviamo a recuperare Ienco, su di lui stiamo facendo un percorso».

La squadra ricalcherà a grandi linee quella di Latina. Oltra al dubbio sulla presenza di Ienco, l'altro interrogativo riguarda l'impiego di Delle Monache: se l'ex Pescara può incidere maggiormente dall'inizio o se inserito a gara in corso. «Nove su undici saranno quelli di Latina. Ho un piano con o senza Ienco e questo dubbio me lo porterò fino alla fine».