Calcio

Il Pescara fiuta il primo blitz, Buscè pronto a lanciare Motta

29 Agosto 2026

Serie C, girone B. Biancazzurri alle 21 a Forlì. Mercato, accordo con il Latina per l’attaccante Giacomo Parigi: oggi si chiude

PESCRAA. Buscè ieri, Buscè alla vigilia della Coppa Italia due settimane fa: toni diversi, momenti diversi. Parole cariche di rabbia e di amarezza dopo quel 5-0 di Avezzano, parole mixate a tanti sorrisi ieri in vista della trasferta di questa sera a Forlì con inizio alle 21. E neanche le domande su Parigi e Di Nardo fanno arrabbiare il tecnico del Pescara. «C’è quell’entusiasmo che mancava, è bastata una scintilla e abbiamo fatto una settimana diversa. Parigi? Giocatore forte e che ha fatto 30 gol in due anni, ma io penso solo a chi è qui. Di Nardo alla Juve Stabia? Non l’ho allenato gli ultimi 20 giorni, non parlo di lui».

Assenze e recuperi. Oggi a Forlì Buscè recupera Errani che partirà dalla panchina mentre Letizia non è al 100% e dovrebbe giocare Motta. Assenti Eletu e Altare. «Letizia, Valzania e Merola hanno fatto alcuni giorni di lavoro a parte - ha detto Buscè - Erradi è recuperato, Eletu e Altare stanno facendo il loro percorso e il loro lavoro. Ferraris sta bene dopo la botta presa in Coppa Italia. Guccione è rientrato solo ieri sera dopo il grave lutto. Letizia? Potrebbe partire dalla panchina, non si sente libero nella corsa per un fastidio al polpaccio».

Le possibili scelte. Nel 4-3-3, alcuni dubbi verranno sciolti dopo il risveglio muscolare di questa mattina ma la sensazione è che Guccione alla fine possa giocare. Tra i pali Ivan Saio, difesa con Donati, Capellini, Pellacani e Motta. In mediana Guccione, Valzania e Meazzi. Davanti conferma per il tridente D’Ausilio, Merola, Vitali. Dalla panchina per la prima volta saranno tante le soluzioni per Buscè. «Con Guccione ci ho parlato, è solo una questione emotiva. Mi ha dato piena disponibilità. Vediamo se gioca dall’inizio o a gara in corso. Decidiamo dopo il risveglio muscolare. Chi parte dalla panchina deve essere la nostra forza. Ferraris è un brevilineo che sa attaccare bene la profondità. Ma io penso la partita come un incontro di boxe. All’inizio bisogna stancare l’avversario, poi chi subentra può mettere ko». Il tecnico biancazzurro ha poi parlato (poco) di mercato e del Forlì. «Aspettiamo l’attaccante. Sono sicuro che arriverà un giocatore importante. Il mio focus è la squadra che ho a disposizione. Il Forlì? Se non stai attento ti fa giocare male. Loro fanno un 3-5-2 con Macrì che crea superiorità numerica. I 5 dietro ti aspettano bassi, bisogna stare molto molto attenti. Con la nostra qualità possiamo metterli in difficoltà, ma serve umiltà ed equilibrio».

Il calciomercato. Ieri mattina il Latina ha detto ancora no all’offerta rimodulata sulla forma di pagamento del Pescara per il bomber Giacomo Parigi. Ma nel tardo pomeriggio di ieri è arrivata la svolta. Accordo totale tra Pescara e Latina, le società si sono venute incontro reciprocamente sulla modalità di pagamento. Ai laziali vanno 350.000 euro e oer Parigi contratto biennale. Resta da risolvere in mattinata oggi l’ultimo ostacolo. Manca ancora poco per trovare la quadra con gli agenti del giocatore ma tutto fa pensare che adesso ci siano i presupposti per la fumata bianca. Tra le alternative, prima dell’ok per Parigi, oltre a Leo Mancuso e Roberto Inglese era s puntato il nome di Mattia Bortolussi del Padova. Stessa età di Parigi, 30 anni, 10 gol in B nell’ultima annata, 16 nell’anno della promozione stagione 2024-25. Sul giocatore, chiuso dall’arrivo di Artistico e Moro, c’è forte il Bari che è avanti nella trattativa. Ma ora il Pescara aspetta in città Giacomo Parigi, il grande obiettivo di cui vi avevamo parlato sul Centro già dal mese di maggio.

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