Ue: caso Selmayr cattiva amministrazione

4 Settembre 2018

Ma chiesta solo procedura ad hoc per prossima nomina Segretario

(ANSA) - BRUXELLES, 4 SET - 'L'affaire Selmayr' e la sua nomina lampo a segretario generale della Commissione Ue sono un caso di "cattiva amministrazione". Per evitare il ripetersi di una situazione simile in futuro, la Commissione dovrà sviluppare una procedura di nomina ad hoc per il posto di segretario generale. Sono le conclusioni a cui è giunto il Mediatore europeo Emily O'Reilly, senza quindi richieste di dimissioni o conseguenze dirette sull'attuale segretario generale nonostante il caso di cattiva amministrazione verificatosi in occasione della sua nomina. Secondo l'Ombudsman Ue, questa si è verificata "in seguito al fatto che la Commissione non ha seguito le regole pertinenti in modo corretto né nella lettera né nello spirito", creando "un senso di urgenza artificiale per assegnare il posto di segretario generale in modo da giustificare la non pubblicazione dell'annuncio". Inoltre "la comunicazione" dell'esecutivo sulla questione è stata "difensiva, evasiva e a volte combattiva".