Accusato furto perché nero,solo equivoco

Questore Torino, 'ingiuste accuse a polizia, non siamo razzisti'
(ANSA) - TORINO, 2 NOV - Si è trattato di un equivoco il caso del giovane senegalese accusato ingiustamente di aver rubato una bici in realtà sua. A spiegarlo il Questore di Torino Angelo Sanna e la dirigente della Polizia Ferroviaria Piemonte e Valle d'Aosta, Silvia Burdese. "Questo chiarimento è doveroso - spiega il questore Sanna - anche per le donne e gli uomini della polizia di Stato che si sono ingiustamente sentiti accusare di razzismo".
L'episodio risale a mercoledì 25 ottobre, quando il giovane, alla stazione di Porta Nuova, ha chiesto a un ragazzo in coda all'ufficio Gtt di sorvegliare la sua bici. Questo l'ha affidata ad altre due giovani, che, al suo ritorno, non l'hanno riconosciuto e si sono rivolte a una guardia giurata.
"La questione si è risolta in pochi minuti, le ragazze sono state redarguite bonariamente e al giovane senegalese sono state fatte le scuse. La mia solidarietà va a lui - sottolinea il Questore -. Soffre di generalizzazioni e preconcetti. Anche noi poliziotti soffriamo della stessa cosa".

