'Botte a fidanzata incinta', prosciolto

8 Novembre 2017

Era accusato a Bologna di stalking e violenza privata

(ANSA) - BOLOGNA, 8 NOV - A giugno 2016 fu arrestato dalla Polizia a Bologna, in piazza dell'Unità, per maltrattamenti, accusato di aver picchiato la fidanzata incinta. La Procura ne aveva chiesto il rinvio a giudizio per stalking e violenza privata, ma il giudice dell'udienza preliminare, Gianluca Petragnani Gelosi, ha prosciolto l'imputato, un tunisino di 25 anni, ritenendo il secondo reato, procedibile d'ufficio, assorbito dal primo: pertanto, non essendo stata presentata la querela da parte della giovane donna, sono cadute le accuse. La Polizia intervenne chiamata dalle segnalazioni di cittadini, attirati dalle grida della ragazza, italiana di 20 anni, all'epoca incinta al sesto mese. Lei non aveva riportato lesioni gravi e non aveva sporto denuncia. "Fortunatamente - ha commentato il difensore dell'imputato, avvocato Matteo Sanzani - ancora non regna l'indifferenza, visto che tutto è partito dalla gente. La vere violenze sono quelle che non si vedono e che non vengono denunciate".