Cina, critiche Soros 'prive di senso'

Ministero degli Esteri, parole 'non degne di essere confutate'
(ANSA) - PECHINO, 25 GEN - La Cina definisce "prive di senso" le critiche di George Soros contro il presidente Xi Jinping, visto come "l'avversario più pericoloso" al mondo delle società aperte.
Il miliardario e filantropo Usa aveva detto ieri a Davos che, con la Cina che è il più ricco, il più forte e il regime autoritario più avanzato tecnologicamente del pianeta, Xi è "il più pericoloso avversario delle società aperte".
La portavoce del ministero degli Esteri cinese Hua Chunying ha replicato che le parole di alcune persone che "capovolgono il bene e il male" erano "prive di significato e non degne di essere confutate".

