«Cristoforo Colombo, un genocida»: monumenti vandalizzati negli Usa

A Los Angeles il consiglio comunale ha deciso di sostituire il Columbus Day con il Giorno dei Popoli Indigeni tra le proteste degli italo-americani
LOS ANGELES. Nessun festeggiamento per Cristoforo Colombo, scopritore delle Americhe e responsabile dell'eccidio dei nativi. Il Consiglio comunale di Los Angeles ha deciso di sostituire il Columbus Day, tradizionalmente celebrato il secondo lunedì di ottobre, con il Giorno dei popoli indigeni, l’Indigenous Peoples Day, con buona pace degli italo-americani che hanno criticato la cancellazione di “una parte chiave della loro storia”. Una decisione non isolata, che segue quella già presa in Alaska, Vermont, a Seattle, Albuquerque, San Francisco e Denver.
Intanto continuano gli atti di vandalismo contro monumenti dedicati al navigatore italiano. Un’altra statua di Cristoforo Colombo è stata infatti presa di mira nell’area di New York, nel quartiere Queens abitato prevalentemente da emigrati italiani. «Non onorare il genocidio. Abbattila», è la scritta comparsa sul piedistallo insieme a numerosi graffiti. L’episodio vandalico segue di appena qualche giorno la decapitazione di un busto in bronzo di Cristoforo Colombo, in un parco a Yonkers, a nord di New York. Ed è solo l’ultimo atto vandalico contro Colombo in ordine di tempo: una statua è stata vandalizzata in Texas; un monumento a Colombo è stato distrutto a Baltimora. I monumenti sono entrati nel mirino di chi li considera un ingiusto tributo a momenti cruenti della storia americana. Il caso di Charlottesville, in Virginia, dove all’inizio di agosto i surprematisti bianchi hanno dato vita a proteste per la rimozione di una statua del generale Lee, ha innescato un processo alla storia accompagnato da una tendenza iconoclasta. Colombo è accusato di aver sterminato i nativi americani che trovò peraltro a San Salvador (una delle odierne Bahamas), e non nei futuri Stati Uniti. Il sindaco di New York, Bill de Blasio, ha annunciato una revisione di “tutti i simboli dell’odio” della città e ordinato una commissione per individuare entro 90 giorni, e nel caso rimuovere, i casi controversi. Nel mirino anche il celebre monumento di Columbus Circle.

