Croazia: incendi anti-serbi, arrestate

24 Agosto 2017

'Vendetta' di due ragazze di 21 e 25 anni per guerra anni '90

(ANSAmed) - ZAGABRIA, 24 AGO - Alcuni vasti incendi estivi che da quasi una settimana stanno devastando migliaia di ettari di boschi e macchia mediterranea nell'entroterra della Dalmazia, sarebbero stati appiccati da piromani, in alcuni casi sullo sfondo di odio etnico. La maggior parte dei roghi è stata causata dall'uso improprio di barbecue o sigarette, oppure da guasti al sistema di distribuzione dell'energia elettrica, ma nei scorsi giorni la polizia croata ha denunciato cinque persone per aver intenzionalmente appiccato il fuoco.

Tra loro, due ragazze croate di 21 e 25 anni che hanno appiccato un incendio nei pressi di Brgud, un villaggio abitato da serbi, nella regione devastata dalla guerra negli anni Novanta, vicino alla cittadina di Benkovac. Una delle piromani avrebbe ammesso di aver appiccato il fuoco spinta dalla vendetta, perché "sente repulsione verso i serbi sin dall'epoca della guerra, quando mi fu bruciata casa e la mia famiglia perse tutto". L'incendio è stato domato dopo aver però distrutto campi e frutteti.