Croazia: inquisiti 22 ex politici serbi

Per torture e uccisioni di civili croati
(ANSAmed) - ZAGABRIA, 10 MAR - La procura di Zagabria ha incriminato 22 ex appartenenti alle forze paramilitari serbe con l'accusa di crimini di guerra commessi nel settembre 1991.
Secondo i media locali i serbi - otto dei quali erano comandanti - sono accusati di aver maltrattato, torturato e ucciso 20 civili croati e due prigionieri di guerra nelle località di Cojlug, Balinci e Cetekovac. Tra le accuse vi è anche l'incendio di una sessantina di case di civili croati e di una chiesa. Il conflitto armato serbo-croato (1991-1995) scoppiò dopo la proclamazione d'indipendenza della Croazia, quando la popolazione serba nell'est del Paese - appoggiata da Belgrado - si ribellò proclamando la secessione. La guerra provocò circa ventimila morti e centinaia di migliaia di profughi.

