Gay Pride Trento, Pd contro 'no'di Rossi

31 Marzo 2018

Dopo che governatore nega il patrocinio

(ANSA) - TRENTO, 31 MAR - Mentre il governatore del Trentino, Ugo Rossi, resta fermo nel non concedere il patrocinio al Dolomiti Pride del 9 giugno a Trento - aggiungendo sui quotidiani locali che "la Regione assumerà la stessa posizione", riferendo di averne parlato col presidente Arno Kompatscher - tra i partiti di maggioranza, oltre al suo Patt, resta a sostenerlo solo il capogruppo Upt, Gianpiero Passamani. Il Pd invece reagisce.

Se Rossi parla della parata come di "folclore e esibizionismo", e l'Arcigay la definisce "omofobia istituzionale", il vicepresidente della Provincia, Alessandro Olivi, sottolinea come "l'uguaglianza dei diritti individuali e dei diritti di relazione sia un fondamento costitutivo di una comunità civile, aperta e plurale". L'assessore provinciale alle Pari opportunità, Sara Ferrari, spiega di ritenere "sbagliata la scelta del presidente, perché significa dire che il Trentino è un territorio bigotto". A chiedere di ripensarci è anche il capogruppo del Pd in Consiglio provinciale, Alessio Manica.