Germania, infermiere serial killer: uccisi in due cliniche almeno 90 pazienti

Un'apposita unità speciale, dopo aver riesumato 137 cadaveri, ha dimostrato che Niels Högel tra il 2000 e il 2005 ha ucciso 84 pazienti in due cliniche diverse. Il 40enne stava già scontando un ergastolo per sei omicidi
BERLINO. Ha ucciso almeno 90 pazienti iniettandogli farmaci che provocavano un collasso cardiocircolatorio, e poi cercava di rianimarli per dimostrare che era il più bravo. L'ex infermiere tedesco Niels Högel è considerato adesso il serial killer più crudele della Germania del dopoguerra. Gli omicidi sono avvenuti tra il 2000 e il 2005 in due cliniche diverse della Bassa Sassonia, a Delmenhorst e Oldenburg. Ma il numero potrebbe essere una stima per difetto. Il quarantenne era già stato condannato all'ergastolo per sei omicidi che la polizia era riuscita a provare nel primo processo, ma negli ultimi tre anni l'unità speciale "Cardio" che indaga su questo massacro, ha dimostrato che in altri 84 casi di morti sospette c'era la sua mano assassina.
Gli inquirenti sono arrivati a questa certezza dopo 134 esumazioni in 67 cimiteri diversi. Arne Schmidt, agente dell'unità speciale, ha ammesso tuttavia che "si potrebbe trattare della punta di un iceberg", visto che "almeno 130 ex pazienti sono stati cremati" e non si sono potuti fare esami sui loro cadaveri per rintracciare tracce dei farmaci usati dall'infermiere psicopatico. In ogni caso anche il capo della polizia di Oldenburg parla di "fatti che sono al di là di ogni capacità di immaginazione". Scoperto per un puro caso nel 2005 da una collega mentre cercava di ammazzare l'ennesimo paziente, Högel iniettava ai pazienti farmaci che provocavano un collasso circolatorio o un infarto e poi tentava di rianimarli per vantarsi con i colleghi di essere un eroe. Lo psicopatico quarantenne è stato interrogato per oltre trenta ore dagli inquirenti e ha confessato i novanta casi. In carcere sembra si sia vantato con un compagno di cella di "aver smesso di contare, dopo il cinquantesimo".

