Ministro, Netanyahu lasci se incriminato

Lo sostiene Kahlon, delle finanze: c'è una sola legge
(ANSAmed) - TEL AVIV, 16 MAR - Benyamin Netanyahu non può restare al suo posto di premier se sarà incriminato. A sostenerlo è il ministro delle finanze Moshè Kahlon, uno degli alleati di governo del primo ministro e leader del partito centrista 'Kulanu'.
"C'e' un solo uomo e una sola legge", ha detto il ministro in tv aggiungendo che "questa prevede che a emettere o meno l'incriminazione sia il Procuratore generale Avichai Mandelblit". Se questi - ha proseguito Kahlon - emetterà l'incriminazione "allora non può più a lungo servire da primo ministro".

