Moldavia al voto,sfida russo-occidentale

Difficilissima situazione economica, il 20% è emigrato
(ANSA) - ROMA, 24 FEB - Oltre tre milioni di elettori sono chiamati oggi alle urne nell'ex Repubblica sovietica della Moldavia per eleggere il Parlamento, in una consultazione contrassegnata da forti tensioni tra lo schieramento filo-occidentale e quello filo-russo.
La coalizione pro-europea guidata dal Partito Democratico ha visto erodere il suo consenso per diversi casi di corruzione e la difficilissima situazione economica, che dal 2008 ha costretto il 20 per cento della popolazione a lasciare il Paese, stretto tra la Romania e l'Ucraina. Molti di questi emigrati sono approdati anche in Italia.
Al Partito Democratico si contrappone il Partito Socialista filo-russo, il cui ex leader Igor Dodon è presidente della Repubblica dal 2016. Alla consultazione partecipa anche un partito pro-europeo, Acum.
Il Partito Democratico aspira a portare il Paese, già associato alla Ue, nella Nato, suscitando le inquietudini di Mosca.
