Obama a Milano: «Il cambiamento climatico è stata una priorità assoluta»

9 Maggio 2017

Ospite di Gualtieri a "Seeds and Chips", l'ex presidente degli Stati Uniti ha parlato dell'importanza di un'alimentazione sostenibile in tutto il mondo

MILANO. «Il cambiamento climatico è stata una priorità assoluta durante la mia presidenza», ricorda l’ex presidente degli Usa Barack Obama, durante il suo speech, a "Seeds and Chips", a Fieramilano. «Nessun Paese sarà immune dall’impatto del cambiamento climatico», assicura. «Abbiamo tagliato l’uso dell’energia sporca con l’efficienza energetica», sottolinea. «Anche se ogni Paese mettesse un freno sulle emissioni che esistono oggi, il cambiamento climatico avrebbe un impatto sugli anni futuri, rendendo difficile la produzione alimentare», spiega. «Alcuni profughi, in Europa, non sono il prodotto di conflitti ma di carenze alimentari che sono destinate a peggiorare. Se non invertiamo questa tendenza, l’immigrazione aumenterà», sostiene. «Negli Usa abbiamo diminuito le emissioni man mano che crescevamo. Sappiamo che cogliere questa sfida è possibile: le emissioni da produzione alimentare e agricola sono in aumento, dobbiamo utilizzare la creatività degli scienziati, con investimenti pubblici e privati, per prodotti innovativi e agricoltura più avanzata, per avere un’alimentazione sostenibile», spiega. L’imperativo è «sprecare meno cibo: negli Usa sprechiamo fino al 40% del cibo, con 800 milioni di persone che si confrontano con la fame», aggiunge e cita il programma della moglie Michelle "Let’s move" che «ha ridotto l’obesità dei bambini, dopo 30 anni». Inoltre, «l’alimentazione sana ci fa ridurre le spese sanitarie e incanalare risorse per i Paesi più poveri del mondo. Quando migliora l’alimentazione, migliorano l’economia e la stabilità di un Paese. Si può trovare un modo migliore per nutrire il pianeta che sta crescendo, con cibo sano, che ci aiuta a salvare l’ambiente e a combattere malnutrizione e fame», e cita a esempio i «progressi con l’Hiv, dove per la prima volta, possiamo avere una generazione esente dalla piaga dell’Aids», precisa. «Nessuna parte del mondo deve essere destinata alla povertà e alla fame, la temperatura del pianeta è in aumento. Sono problemi causati dall’uomo, che l’uomo può risolvere. Dobbiamo lavorare sul progresso umano», insiste Obama. «Dobbiamo fare dei passi avanti che non ci costringano ad abbassare i nostri livelli di vita, incanalando risorse verso nuove tecnologie, creando nuovi posti di lavoro. Noi dobbiamo dare il buon esempio, guidare gli altri Paesi», afferma. «L’amministrazione attuale«, riferendosi al suo successore Donald Trump, «ha una politica energetica diversa dalla mia. Fa parte della democrazia. Ci sarà un dibattito in America. Il privato sta andando verso investimenti in energia pulita. Servono incentivi di mercato per liberare la produzione in campo energetico. La stessa cosa che sta facendo questa manifestazione», riferendosi a "Seeds and Chips" «con il food», conclude.

«Sono orgogliosa che Obama abbia usato lo slogan "feeding the planet", che io ho scelto per Expo e che abbia menzionato il lavoro che facciamo in Africa per formare gli imprenditori locali». Lo dichiara l’ex sindaco di Milano Letizia Moratti, oggi occupata nelle attività della Fondazione E4 Impact, a margine dello speech dell’ex presidente degli Usa Barack Obama, che le ha fatto capire «che il seme che avevamo gettato con Expo sta germogliando». Letizia Moratti, in veste di sindaco di Milano, nel 2008 propose e vinse la candidatura di Milano per Expo 2015, con il tema "Nutrire il pianeta. Energie per la vita". Dell’ex capo di Stato Usa «mi ha colpito il tipo di leadership che ha indicato, non basata sul potere ma che tende a coinvolgere i giovani nel processo decisionale», continua Moratti. «È importante farli partecipare alla vita sociale e politica. Quando l’ho incontrato, prima del suo intervento, l’ho ringraziato per come ci ha ispirato, anche per dare la voce ai giovani», conclude.

«Il fatto che Obama abbia deciso di fare la sua prima uscita pubblica, con l’intervento di oggi, a Milano, è un omaggio a quello che è stato fatto a Expo 2015» ha poi dichiarato il patron di "Seeds and Chips" Marco Gualtieri, durante un’intervista nella sala stampa della manifestazione, che ha scelto Obama come personalità di spicco della manifestazione di quest’anno perchè aveva «bisogno di qualcuno di grande e lui è, ancora, una delle personalità più conosciute a livello mondiale e, insieme a sua moglie Michelle, ha fatto tantissimo sui temi che noi raccontiamo. L’orto alla Casa Bianca è un simbolo», spiega. «Sam Kass è famoso per essere il cuoco della Casa Bianca ma, in realtà, è stato nominato, per la prima volta nella storia degli Usa, come consulente del presidente per il food e la nutrizione. Anche la campagna "Let’s move" di Michelle è stata coordinata da Sam Kass», ricorda Gualtieri che sta cercando «4 grandi nomi, per l’edizione del prossimo anno, uno per ogni giornata. Giovedì farò due grandissimi nomi, degli altri stiamo aspettando le conferme», conclude.