Oxfam, no a nuovi centri Ue per migranti

24 Luglio 2018

Chiesta riapertura porti italiani e riforma asilo europeo

(ANSA) - ROMA, 24 LUG - "Quelli che l'Unione Europea chiama centri controllati potrebbero diventare in realtà veri e propri campi di detenzione", secondo Paolo Pezzati, policy advisor per la crisi migratoria di Oxfam Italia, che sottolinea anche, in una nota, come "questa impostazione è già fallita con gli hotspot creati in Grecia, dove le persone si trovano a dover sopravvivere in condizioni disumane". "Invece di ideare nuovi campi - aggiunge il rappresentante di Oxfam - i governi europei dovrebbero lavorare per una vera riforma del sistema di asilo, in modo che sia basato sulla condivisione delle responsabilità tra tutti gli Stati membri, mettendo al primo posto la sicurezza e la tutela dei diritti di chi fugge da guerra, persecuzioni e carestie".