Papa: il paradiso non è luogo da favola

È abbraccio con Dio. Nostra condizione è quella del buon ladrone
(ANSA) - VATICANO, 25 OTT - "Il paradiso non è un luogo da favola, e nemmeno un giardino incantato. Il paradiso è l'abbraccio con Dio, Amore infinito, e ci entriamo grazie a Gesù, che è morto in croce per noi". Lo ha detto papa Francesco nell'udienza generale in Piazza San Pietro, parlando "sul tema della speranza cristiana" e in cui ha parlato "del paradiso, come meta della nostra speranza".
Francesco ha ricordato che "Paradiso" è "una delle ultime parole pronunciate da Gesù sulla croce, rivolto al buon ladrone". "Dove c'è Gesù, c'è la misericordia e la felicità; senza di Lui c'è il freddo e la tenebra. Nell'ora della morte, il cristiano ripete a Gesù: 'Ricordati di me'. E se anche non ci fosse più nessuno che si ricorda di noi, Gesù è lì, accanto a noi. Vuole portarci nel posto più bello che esiste". "Ci vuole portare là con quel poco o tanto di bene che c'è stato nella nostra vita, perché nulla vada perduto di ciò che Lui aveva già redento".

