Pedoni investiti a Tokyo, movente oscuro

Forse protesta contro pena di morte. Grave uno degli otto feriti
(ANSA) - ROMA, 1 GEN - Ha fornito dichiarazioni confuse alla polizia il ventunenne che la notte scorsa è stato arrestato dopo avere investito con un minivan otto pedoni in una strada del centro di Tokyo affollata per i festeggiamenti di Capodanno.
L'agenzia giapponese Kyodo ha riferito che il giovane, Kazuhiro Kusakabe, ha detto di avere compiuto un atto di terrorismo, e poi ha affermato che la sua azione è stata "una vendetta per una esecuzione". Tuttavia, sottolineano gli inquirenti, non è chiaro se si riferisse ad una singola impiccagione - il sistema usato per le esecuzioni capitali in Giappone - o in generale alla pena di morte. Uno degli otto feriti, uno studente universitario di 19 anni, è in condizioni critiche e privo di conoscenza. Il fatto è avvenuto poco dopo la mezzanotte sul viale Takeshita, nel distretto di Harajuku, molto frequentato anche dai turisti stranieri, vicino al tempio shintoista Meiji.

