Poggiali, brutte le foto, ma non killer

L'ex infermiera assolta, 'era contesto lavorativo stressante'
(ANSA) - BOLOGNA, 11 SET - I due scatti che ritraggono Daniela Poggiali, ex infermiera dell'ospedale di Lugo (Ravenna), sorridente accanto ad una paziente di 102 anni appena morta sono "brutti e irrispettosi, immorali, per i quali però ho già pesantemente pagato con il licenziamento nel posto di lavoro".
E' la stessa Poggiali, assolta a luglio dall'accusa di aver ucciso col potassio la 78enne Rosa Calderoni, a parlarne in un'intervista a Mattino Cinque: "Non sono un serial killer e finalmente posso dire che giustizia è stata fatta".
Per le foto, fatte da una collega, "mi sono scusata - ha aggiunto - tramite il mio avvocato con i familiari della signora, di più non posso fare se non dire che in un particolare contesto lavorativo, dove lavoravo in quel periodo, molto stressante e soprattutto a livello emotivo, dove sei sempre a contatto con la morte, la sofferenza tutti i giorni e il dolore, uno può fare un atto che può sembrare stupido, immorale, irrazionale ma non c'è niente di malvagio come hanno voluto far passare".

