Roma: scontro su 'asfalto antibuche'

Pd,non funziona,per voragini 15 mln danni. Comune,noi lavoriamo
(ANSA) - ROMA, 06 GIU - E' polemica sulla sperimentazione del nuovo sigillante per asfalto, scelto dal Campidoglio per prevenire il più possibile la formazione di nuove buche nelle strade della Capitale e poter programmare i lavori stradali, senza 'emergenze'. Le scintille sono cominciate a un giorno di distanza dall'avvio dei lavori in alcune strade: "Il sigillante per l'asfalto è già tutto crepato", ha attaccato il Pd. Critica a cui ha risposto, sia ieri sera, sia oggi, l'assessore comunale ai Lavori Pubblici Margherita Gatta: "Polemiche pretestuose e artificiose, perché dimostrano semplicemente una ignoranza e malafede assoluta. Il materiale non ricostruisce il manto stradale, ma lo sigilla, esattamente com'è ora, con una sorta di pellicola che blocca il tempo di invecchiamento. L'esito del test potrà dirsi acquisito fra qualche mese". Il presidente della commissione capitolina Trasparenza Marco Palumbo (Pd) fa notare che "Assicurazioni di Roma nel 2018 stima di dover pagare 15 milioni di risarcimenti danni per buche".

