Stati Uniti, Trump licenzia il direttore dell'Fbi

James Comey rimosso dall'incarico in base alla raccomandazione del ministro della giustizia, ma i democratici accusano: è uno stop al Russiagate
Il presidente Donald Trump licenzia James Comey dall'incarico di numero uno dell'Fbi. Lo annuncia la Casa Bianca. "Il presidente Donald Trump ha informato il direttore dell'Fbi James Comey che è stato rimosso dall'incarico", afferma la nota della Casa Bianca, sottolineando che la decisione di Trump si è basata sulle raccomandazioni ''del vice ministro della Giustizia Rod Rosenstein e del ministro della Giustizia Jeff Sessions''. James Comey è stato licenziato ufficialmente per la sua gestione dell'emailgate e dell'uso privato di Hillary Clinton, ma fra i democratici e i repubblicani aleggia il dubbio che il licenziamento sia legato alle indagini dell'Fbi sul Russiagate. Ecco di seguito le principali tappe della carriera di Comey.
- 30 LUGLIO 2013: Il Senato conferma Comey alla guida dell'Fbi.
- 10 LUGLIO 2015: Pochi mesi dopo la discesa in campo in politica di Hillary Clinton, Comey annuncia un'indagine sull'uso del server privato di email da parte di Hillary quando era segretario di stato.
- GIUGNO 2016: Emerge un attacco hacker al partito democratico.
- 2 LUGLIO 2016: L'Fbi sente Hillary Clinton per tre ore e mezzo.
- 5 LUGLIO 2016: Comey raccomanda che non siano presentate accuse penali nei confronti di Clinton per l'uso delle email, ma senza mezzi termini descrive il suo comportamento come «noncurante».
- 7 OTTOBRE 2016: Il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale ritiene che il governo russo abbia diretto attacchi hacker a organizzazioni politiche americane per interferire sul processo di voto.
- 28 OTTOBRE 2016: Comey afferma in Congresso che l'Fbi sta rivedendo nuove email che potrebbero essere rilevanti nelle indagini sulla gestione di email classificate da parte di Clinton.
- 6 NOVEMBRE 2016: Comey in una lettera ribadisce come a suo avviso non dovrebbero essere mosse accuse penali contro Clinton per l'uso di un server privato di email quando era segretario di stato.
- 8 NOVEMBRE 2016: Trump viene eletto.
- 7 GENNAIO 2017: L'intelligence americana afferma che il presidente russo Vladimir Putin avrebbe ordinato una campagna per influenzare il voto e colpire Clinton.
- 20 GENNAIO 2017: Giorno dell'insediamento di Trump.
- 2 MARZO 2017: Il ministro della Giustizia Jeff Sessions annuncia che si asterrà dalle indagini sul Russiagate. Una decisione annunciata il giorno seguente la notizia di un suo incontro con l'ambasciatore russo.
- 20 MARZO 2017: Comey afferma davanti al Congresso che l'Fbi sta indagando su possibili legami fra la campagna di Trump e il governo russo.
- 3 MAGGIO 2017: Comey si dice «nauseato» dal pensare che le indagini sulle email di Clinton abbiano influenzato le elezioni.
- 9 MAGGIO 2017: Trump licenzia Comey su raccomandazione di Sessione, con l'amministrazione che cita gli errori del direttore dell'Fbi nel gestire le indagini sulle email di Clinton.

