Tar, diritto manifestare no border

Ok a ricorsi 6 attivisti a Ventimiglia, annullati fogli di via
(ANSA) - GENOVA, 13 LUG - "Non può essere considerato pericoloso socialmente chi dichiara, durante un controllo di polizia, di essere intento a partecipare a una manifestazione di migranti" per sostenere gli stranieri respinti dalla Francia a Ventimiglia. Lo ha sottolineato il Tar della Liguria, accogliendo il ricorso di sei "no borders" allontanati dai Comuni liguri nella zona frontaliera per manifestazioni nell' estate del 2016. Il tribunale amministrativo ha così annullato sei fogli di via disposti dalla Questura di Imperia per "pericolosità sociale" nei confronti di attivisti pro migranti al confine tra Francia e Italia. Il Ministero dell'Interno è stato condannato a pagare le spese di giudizio. I partecipanti al presidio, secondo la Questura, avrebbero organizzato o partecipato a manifestazioni e cortei non autorizzati e blocchi stradali, coinvolgendo i migranti ed "inducendoli a prendervi parte in gruppo suscitando in loro timori di attività falsamente definite come persecutorie da parte delle forze di polizia".
