Tirreno Power,ambientalisti parte civile

25 Gennaio 2018

Udienza preliminare, no giudice a analoga richiesta malati

(ANSA) - SAVONA, 25 GEN - Le associazioni ambientaliste Greenpeace, Legambiente, Wwf, Anpana, Medicina Democratica e Uniti per la Salute sono state ammesse come parti civili durante l'udienza preliminare per il disastro ambientale e sanitario colposo legato alla centrale termoelettrica Tirreno Power di Vado Ligure (Savona). "Oggi è un gran giorno - ha detto Giovanni Durante, portavoce della Rete Savonese Fermiamo il Carbone - è stata riconosciuta dal giudice la rilevanza del lavoro svolto in tutti questi anni. Abbiamo grande fiducia nel lavoro della magistratura, e questo è un passo importante nella strada della verifica di una verità giudiziaria". Per medicina Democratica questa "è una prima vittoria". Il pm ha chiesto il rinvio a giudizio di 26 persone tra cui i vertici dell'azienda.

Nell'udienza di oggi hanno chiesto di costituirsi parte civile anche un malato di tumore e i familiari di due persone uccise dal cancro, richiesta respinta dal gup che ha ritenuto non esistere legame certo tra emissioni e patologie.