Unicef, 3.000 bambini in fuga in Messico

Da metà gennaio ad oggi, con altre novemila persone
(ANSA) - ROMA, 31 GEN - Circa tremila bambini hanno viaggiato dal Guatemala al Messico da metà gennaio, insieme ad altre novemila persone, e sono oltre 30 mila i minori migrati da Honduras, Guatemala ed El Salvador nel 2018, e trattenuti temporaneamente in centri di detenzione. A ricordarlo è l'Unicef, che lancia un appello affinché ai bambini migranti venga fornita un'assistenza adeguata e che quelli accompagnati non vengano separati dalle rispettive famiglie. La responsabile della Comunicazione dell'UNICEF Paloma Escudero, al termine di una missione di due giorni a Tapachula, in Messico, che ospita circa 1.000 uomini, donne e bambini, ha riferito di condizioni di vita "inadeguate": "Ho visto madri e piccoli bambini dormire sul pavimento nei corridoi. Molti di loro mi hanno detto che non erano certi di cosa sarebbe successo loro e su quando sarebbe stato loro permesso di andare via". Il nuovo governo messicano si è ufficialmente impegnato a porre fine alla detenzione di tutti i bambini migranti e l'Unicef lo sta supportando.

