1 AGOSTO

31 Luglio 2023

Oggi, ma nel 2015, a Kazan, in Tatarstan, nella Federazione Russa, Simone Ruffini, di 25 anni, di Tolentino, in provincia di Macerata, portacolori dell’Esercito italiano, vinceva la medaglia d’oro nella 25 chilometri di nuoto in acque libere, sul fiume Kazanka, al campionato del mondo. Chiudeva la prova (nella foto, particolare, in azione) in 4 ore 53 minuti e 10 secondi, precedendo di 4 secondi lo statunitense Alex Meyer, argento, e distaccando di 1 minuto e 27 secondi l’azzurro Matteo Furlan, bronzo.

Trascinato dall’entusiasmo della vittoria, il campione aveva avanzato, durante la cerimonia di premiazione, in diretta televisiva planetaria, la proposta di matrimonio alla collega e corregionale Aurora Ponselé, delle Fiamme oro-Polizia, classe 1992, ma lo sposalizio non avrà luogo e i due si lasceranno l’11 novembre successivo. Nel 2017, a Budapest, nel lago Balaton, il 21 luglio, Matteo Furlan conquistava l’argento, alle spalle del transalpino Axel Reymond. Nella storia della massima distanza di fondo prevista in Coppa del mondo, era stato Valerio Cleri, di Palestrina, a strappare il riconoscimento del metallo più pregiato, il 25 luglio, ad Ostia, in mare, ai Mondiali di Roma 2009. Prima di lui, Sergio Chiarandini, romano, del 1968, a Perth, in Australia, il 10 gennaio del 1991, aveva incassato solo il secondo posto sul podio, alle spalle dello statunitense Chad Hunbedy.

A Barcellona, nel porto, il 28 luglio del 2013, Martina Grimaldi aveva meritato la prima piazza. Nel 2001, a Fukuoka, in Giappone, il 22 luglio, Viola Valli, di Varese, del ’72, vinceva la medaglia d’oro. Il 30 giugno 2022, nel Lupa Lake di Budapest, Dario Verani, ventisettenne di Cecina, chiuderà in prima posizione, battendo il francese Axel Reymond.

Da ricordare, inoltre, a Gwangju, la prestazione di Alessio Occhipinti, bronzo dopo l’uragano di Yeosu, in Corea del Sud, nel 2019, nell’edizione numero diciotto. Nella sfida al titolo 2023, di Fukuoka, nell’edizione numero 20, dal 14 al 30 luglio, non sarà in programma la maratona ma solo le distanze di 5 e 10 chilometri, nelle acque del Sea side Momochi beach park. Nel 2011, il 23 luglio, nel tratto di mare di fronte a Jinshan city beach, a Shangai, in Cina, l’astigiana Alice Franco, del 1989, faceva sua la medaglia di bronzo, alle spalle della brasiliana Ana Marcela Cunha, prima, e della tedesca Angela Maurer, seconda.

Nel 2007, il 25 marzo, sulla spiaggia di St. Kilda, a Melbourne, in Australia, Marco Formentini, di Lavagna, in provincia di Genova, del ’70, otteneva l’argento dietro il russo Yuri Kudinov. Nel 2005, a Montreal, in Canada, il 23 luglio, Laura La Piana incassava il bronzo.