10 Agosto

9 Agosto 2020

Oggi, ma nel 1972, a Sanremo, Amilcare Rambaldi (nella foto, di Francois Gribi, particolare) del 1911, esportatore di fiori della città del festival canoro, fondava il club Tenco, organizzazione pensata per difendere la canzone italiana ed internazionale d'autore. L'istituzione, visionaria a suo modo, era dedicata alla memoria di Luigi Tenco, classe 1938, cantautore suicidatosi il 26 gennaio 1967, proprio nel corso della gara sanremese, per essere stato escluso dalla competizione col brano "Ciao amore ciao", presentato con Dalida. Nello statuto veniva spiegato: “Lo scopo del club, che opera senza fine di lucro e in assoluta autonomia dall'industria discografica, è quello di riunire tutti coloro che, raccogliendo il messaggio di Tenco, si propongano di valorizzare la canzone d’autore, ricercando anche nella musica leggera dignità artistica e poetico realismo”. Nel 1974, al teatro Ariston di Sanremo, che diverrà nota quale abituale sede del festival, si terrà la prima edizione del premio Tenco, ulteriore riconoscimento, sempre emanazione del club, alla migliore produzione della musica leggera autoriale. Partecipanti, non solo espressione del Belpaese, saranno: Antonella Bottazzi, Angelo Branduardi, Sergio Endrigo, Piero Finà, Leo Ferrè, Ivan Graziani, Francesco Guccini, Giorgio Laneve, Renato Pareti, Mario Panseri, Gino Paoli, Mauro Pelosi, Maurizio Piccoli, Claudio Rocchi, Tito Schipa junior, Gianni Siviero, Roberto Vecchioni e Antonello Venditti. Tra questi verranno assegnati riconoscimenti ai migliori artisti italiani: Endrigo e Paoli. Con tributi anche a Giorgio Gaber e a Domenico Modugno, blasonati personaggi del panorama dello spettacolo tricolore, assenti alla manifestazione. Ferrè verrà insignito come miglior straniero. Nell'occasione andrà un premio speciale a Nanni Ricordi, meritato per la sua attività di operatore culturale nel campo musicale. Nel 2008 nascerà il Tenco ascolta, format composto da una serie di appuntamenti, dislocati in tutta l'Italia, durante i quali il club Tenco inviterà ad esibirsi, dal vivo, i nuovi cantautori ritenuti più interessanti tra le proposte nazionali e non solo pervenute nel corso dell'anno al club che assumerà così funzione di vivaio per giovani voci.

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