11 AGOSTO

10 Agosto 2023

Oggi, ma nel 2007, a Bacup, nel Lancashire, in Inghilterra, a Stubbylee park, Sophie Lancaster e il fidanzato, Robert Maltby, rispettivamente di 20 e 21 anni, esponenti della sottocultura gotica, venivano aggrediti mentre rientravano a casa, verosimilmente per il loro aspetto e abbigliamento. La giovane (nella foto, particolare) morirà 13 giorni dopo, il 24 agosto, senza riprendere conoscenza dallo stato comatoso nel quale piombava durante il pestaggio. Lui, invece, benché malmenato, riuscirà a salvarsi.

Di fatto lei si era frapposta quale scudo umano alla lezione che il gruppo di teppisti minorenni voleva impartire. Il 27 aprile 2008, Brendan Harris, di 15 anni e Ryan Herbert, di 16, verranno condannati all’ergastolo, ma il 28 ottobre 2008, quest’ultimo, vedrà la condanna ridotta in appello a 15 anni e 6 mesi di carcere, mentre Harris avrà la pena ridimensionata a 18 anni di reclusione. La triste sorte della Lancaster diverrà non solo simbolo dell’accettazione goth, ma più ampiamente della non discriminazione delle subculture metropolitane a livello planetario. Dell’essere diversi, del vestirsi e del presentarsi in modo non convenzionale.

Un caso di estremo rilievo di razzismo e violenza omicida contro due “alternativi” deciso dal branco dei “giusti”. E, in tale ottica, l’operato della “Sophie Lancaster foundation” e l’appuntamento del “Sophie award”, contribuiranno a far conoscere e accettare il mondo gothic e mosher. Il 13 agosto 2017, il gruppo power metal Arthemis, originario di Bovolone, in provincia di Verona, facente riferimento ad Andrea Martongelli, classe 1979, di Isola della Scala, chitarrista, voce e fondatore, nell’ottobre 1994, porterà il suo tributo musicale al “Sophie Lancaster stage”, spazio commemorativo nel Bloodstock festival, alla Catton Hall di Walton-on Trent, nel Derbyshire.