11 OTTOBRE

10 Ottobre 2023

Oggi, ma nel 1962, nella Città del Vaticano, Papa Giovanni XXIII apriva il Concilio Vaticano II, che donerà un volto più moderno alla Chiesa cattolica romana, mentre in piazza San Pietro si assiepavano 3mila “addetti ai lavori” (nella foto, particolare, dall’archivio storico di “Vatican news/Vatican media”).

Il “Papa buono”, elevato sul soglio pontificio il 28 ottobre 1958, nelle intenzioni iniziali, del Concistoro prima e del Conclave poi, sarebbe dovuto essere un pontefice di transizione, invece, con l’azione annunciata il 25 gennaio 1959, nella basilica di San Paolo fuori le mura, imprimerà quella svolta riformatrice della Chiesa attesa da lustri. Non solo dalle gerarchie ecclesiastiche, ma anche dai fedeli. La data precisa era stata comunicata dal Santo padre, Angelo Roncalli, il 2 febbraio 1962, nel giorno della festività della presentazione di Gesù al tempio.

L’11 ottobre voleva essere un chiaro richiamo al Concilio di Efeso: soprattutto della partenza alla volta di Efeso, quale rappresentante di Papa Celestino, del prete Filippo, prendendo le mosse dalla chiesa di San Pietro in Vincoli. Nel discorso inaugurale sua Santità, in latino, invitava a ricordare come Cristo dovesse occupare sempre il posto centrale nella vita dell’uomo, benché quest’ultimo sia oberato dalle difficoltà che le situazioni man mano gli si palesano. Quanto alla Chiesa, “la Sposa di Cristo”, preferisca usare la medicina della misericordia invece di imbracciare le armi del rigore.

Tra le sue parole vi era anche il passaggio che rimarrà nella storia conciliare come “discorso della luna” e la famosa “carezza del Papa”, rivolta ai bambini rimasti a casa. Il Concilio Vaticano II si concluderà l’8 dicembre 1965, quando sullo scranno più alto della cristianità occidentale siederà Paolo VI. Ovvero Giovanni Battista Montini, che il 21 giugno 1963 prenderà il posto di Giovanni XXII, quando quest’ultimo passerà a miglior vita, il 3 giugno 1963. Per importanza innovatrice, rispetto alla preoccupante fase di stasi della Chiesa, arrivata al culmine negli anni ’60, il Concilio Vaticano II verrà paragonato a quello tridentino, del 1545-1563, voluto da Paolo III.