14 Aprile

13 Aprile 2020

Oggi, ma nel 1980, a Roma, in seguito a collasso cardiocircolatorio, conseguente all'esito dell'operazione chirurgica, eseguita il 10 aprile precedente, per tentare di rimuovere l'occlusione all'arteria femorale della gamba sinistra, moriva il giornalista e scrittore Gianni Rodari (nella foto, mentre siglava autografi davanti ad una scolaresca). Originario di Omegna, in provincia di Verbano-Cusio-Ossola, aveva 59 anni. La sua attività di narratore era nota a livello internazionale dopo la vittoria, come unico autore italiano -e rimarrà tale il suo primato- dall'istituzione, in Danimarca, nel 1956, del Premio Hans Christian Andersen, detto anche "piccolo premio Nobel", dedicato alla letteratura per l'infanzia e la gioventù. L'aneurisma che lo conduceva alla tomba era il risultato di un forte affaticamento fisico, dovuto ad un articolato viaggio di promozione dei suoi scritti in Urss, effettuato nel corso del 1979, come raccontato dalla vedova Maria Teresa Ferretti. Da maestro supplente nella scuola elementare di Uboldo, in quel di Varese, nel 1941, era approdato all'edizione milanese del quotidiano comunista l'Unità. L'esordio, per lui che era stato prima fascista e poi iscritto al Pci, dal 1944, era stato il 18 luglio 1947. Aveva firmato, da collaboratore -poi sarà promosso redattore, inviato, caporedattore responsabile delle pagine culturali- il pezzo sull'annegamento dei 44 bambini, della colonia marina di Loano, al largo di Albenga, nella sciagura navale del 16 luglio precedente. L'autore della Grammatica della fantasia, del 1973, unico suo libro teorico e non di invenzione, uscito per i tipi editoriali di Einaudi, non era andato oltre qualche esame nella facoltà di lingue dell'università Cattolica del capoluogo lombardo, ma nel 1950 era a Roma a dirigere il settimanale per ragazzi Il pioniere, supplemento dell'Unità. Poi era passato a svolgere la sua attività giornalistica a Paese Sera, dove firmava anche la rubrica corrosiva Benelux. Dal 1960 le sue opere venivano pubblicate dalla casa editrice torinese dello struzzo.

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