16 Gennaio

Oggi, ma nel 1916, a Roma, il conte Mario Gabrielli di Carpegna, colonnello comandante della guardia nobile palatina d'onore di papa Benedetto XV, fondava l'associazione scouts cattolici italiani, meglio nota come esploratori Asci. Arriverà ad annoverare 60mila iscritti, ma il 4 maggio 1974 confluirà nell'associazione guide e scouts italiani, comunemente chiamata Agesci. Nel 1920, il conte di Carpegna si farà carico anche di tradurre in italiano il manuale Scouting for boys, di Robert Baden Powell, considerato il padre mondiale del movimento, del 1908, che diventerà "Scautismo per ragazzi" e aprirà in Italia una nuova via al modello educativo d'ispirazione cattolica. Dal 21 al 30 agosto 1921, in Val Fondillo, dove nasce (ufficialmente col regio decreto dell'11 gennaio 1923) il Parco nazionale d'Abruzzo voluto da Erminio Sipari, si tiene il primo campo nazionale scout grazie anche all'interessamento di Mario Mazza, commissario centrale Asci, con la partecipazione di 700 aderenti sui 2.100 censiti allora. Il 9 maggio 1999, nel parco delle querce di Carpegna, il sindaco Lino Santarelli inaugura il monumento a Mario di Carpegna (nella foto, un particolare) realizzato dallo scultore Umberto Corsucci.
@RIPRODUZIONE RISERVATA

