16 OTTOBRE

15 Ottobre 2023

Oggi, ma nel 1968, a Roma, alle 12, al Quirinale, il capo dello Stato Giuseppe Saragat, consegnava al pittore Franco Gentilini, dal 1955 titolare della cattedra di pittura dell’Academia delle belle arti capitolina, il Premio presidente della Repubblica 1967, da parte dell’Accademia nazionale di San Luca.

L’artista, che nel 1979 verrà eletto vicepresidente dell’importante istituzione artistica capitolina, era accompagnato da Attilio Selva, presidente dell’Accademia di San Luca. Insieme al riconoscimento, tra i più prestigiosi del mondo dell’arte del Belpaese, riceveva anche l’assegno di due milioni e mezzo di lire. Gentilini (nella foto, particolare, a lavoro negli anni ’60), di Faenza, classe 1909, era nella Città eterna dal 1932. Aveva frequentato l’ambiente eclettico dello storico caffè Aragno di via del Corso 180, all’interno di Palazzo Marignoli. La sua tecnica, caratterizzata dal connubio tra pittura e disegno, spesso su fondo materico impastato su sabbia, era connotata dalla rappresentazione di cattedrali, battisteri, paesaggi dalle prospettive irregolari, animati da giocolieri, suonatori ambulanti, donne che indossavano stivaletti dai tacchi a rocchetto, biciclette, autocarri, gatti e leoni. In sostanza, aveva iniziato a ritrarre la “joie de vivre” nel frantumato contesto del secondo conflitto mondiale e dell’immediato dopoguerra.

Successivamente, il suo stile si era spinto ulteriormente verso la stilizzazione geometrica. Nel percorso formativo di Gentilini avevano contribuito: già tra il 1921 ed 1925, Giovanni Romagnoli, titolare della cattedra di pittura all’Accademia delle belle arti di Bologna; nel 1927 il pittore Mario Ortolani, titolare di una piccola fabbrica di maioliche; nel 1932, Renato Barilli, Vincenzo Cardarelli, Emilio Cecchi, Giuseppe Ungaretti, Leo Sinsgalli, Luigi Diemoz, Enrico Falqui, Corrado Cagli; nel 1939, Mario Luzzi. Tutta l’opera di Gentilini verrà racchiusa nelle 160 pagine, corredate da 77 immagini a colori, del volume, curato da Maria Teresa Benedetti, intitolato “Franco Gentilini nel centenario della nascita”, che verrà pubblicato dall’editore Skira, di Milano, nel 2009.