17 APRILE

16 Aprile 2023

Oggi, ma nel 1982, in tutta Italia, conquistava la vetta della classifica nazionale dei singoli, “Non succederà più” di Claudia Moroni “Mori”, di 38 anni, con la partecipazione del marito Adriano Celentano, di 44. Il brano, pubblicato dall’etichetta discografica milanese Compagnia generale del disco, era stato scritto dal paroliere Giancarlo Bigazzi e arrangiato da Giuseppe “Pinuccio” Pirazzoli.

Il 45 giri aveva nel b-side “Un filo di pazzia”. “Non succederà più”, tormentone destinato ad entrare nella storia della musica leggera tricolore, era stato presentato in anteprima, fuori gara, nella serata conclusiva dell’edizione numero 32 del Festival di Sanremo, il 30 gennaio precedente. In quella kermesse canora della Città dei fiori, vinta da Riccardo Fogli, con “Storie di tutti i giorni”, davanti al duo Albano Carrisi e Romina Power, con “Felicità”, la traccia della Mori con il consorte “Molleggiato” (nella foto, particolare, in un momento di tenerezza) aveva rubato la scena. Il successo discografico sarà tale da risultare la canzone più venduta tra quelle sanremesi.

Il 31 dicembre successivo “Non succederà più” chiuderà la hit-parade dei singoli del Belpaese in undicesima posizione. Sarà preceduta da: “Der Kommisar”, di Falco; “Paradise”, di Phoebe Cates; “Reality”, di Richard Sanderson; “Bravi ragazzi”, di Miguel Bosè; “Avrai”, di Claudio Baglioni; “Il ballo del qua qua”, di Romina Power; “Hard to say I’m sorry”, dei Chicago; “Words”, di F.R. David; “Ebony and Ivory”, di Paul McCartney e Stevie Wonder; “Masterpiece”, dei Gazebo.