17 giugno

16 Giugno 2018

Oggi, ma nel 1972, a Milano, all'Arena, nell'ambito del quadrangolare di atletica leggera tra Italia, Romania, Belgio e Urss, il ventenne Pietro Mennea, ancora tesserato per l'Avis Barletta, batteva il record europeo sui 200 metri piani all'aperto facendo fermare il cronometro manuale sul tempo di 20"02 (inseguendo i risultati di Valéry Borzov). Il giorno prima aveva realizzato il primato europeo sui 100 metri in 10"00, sempre con cronometraggio manuale e all'aperto. Nella sua seconda vita dopo il ritiro dall'agonismo la "Freccia del sud" (che sarà avvocato, saggista, docente universitario e parlamentare europeo), insegnerà anche Legislazione europea delle attività motorie e sportive alla facoltà di Scienze dell'educazione motoria dell'Università "Gabriele d'Annunzio" di Chieti-Pescara.