2 Giugno

Oggi, ma nel 1858, a Firenze, dalla Specola del Museo di Fisica e Storia naturale, diretta da Giovanni Battista Amici, l'astronomo pisano Giovanni Battista Donati avvistava per la prima volta la cometa, classificata come C/1864 01, che prenderà il suo cognome. La "cometa Donati", che risulterà "non periodica", risulterà composta da una coda di polveri e due di ioni, sarà la più luminosa del XIX secolo (dopo la Grande cometa del 1811 scoperta da Honorè Flaugergues) e la prima a essere fotografata.
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