2 Ottobre

Oggi, ma nel 2009, a Scaletta Zanclea, l'alluvione dovuta alle precipitazioni (230 millimetri in 4 ore) iniziate la sera del giorno prima per la perturbazione proveniente dalle isole Baleari, causava una frana (nella foto). Il dissesto idrogeologico, la deforestazione selvaggia e gli incendi sconsiderati saranno le concause del disastro ambientale. Furono colpite anche alcune frazioni di Messina: Giampilieri superiore, Giampilieri marina, Molino, Altolia, Briga marina e Briga superiore. Il 10 ottobre, nel Duomo di Messina, l'arcivescovo Calogero Lo Piana officerà i funerali di Stato per le 37 vittime complessive davanti a 1500 persone. Per le operazioni di soccorso, coordinate dal capo della Protezione civile Guido Bertolaso, saranno impiegati 2386 uomini (in parte provenienti anche dall'Esercito e dalle Forze dell'ordine), 567 mezzi e 150 voli in elicottero.
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