2 OTTOBRE

1 Ottobre 2023

Oggi, ma nel 1944, a Cavezzo, in provincia di Modena, un gruppo di nazifascisti, destinato a rimanere ignoto, uccideva Onorio Orlandi, di 19 anni, gappista di Soliera, sempre nel modenese, mentre tentava di disarmare dei nemici. Verrà insignito della medaglia d’argento al valor militare alla memoria. Orlandi, nato a Cortile di Carpi, sempre in quel di Modena, nel 1925, contadino nella vita di tutti i giorni, militava, quale partigiano capo, nei Gruppi di azione patriottica, della XX brigata “Ivano”, della II divisione “Modena pianura”, con il nome di battaglia “Tarzan”. L’amministrazione municipale cavezzese ricorderà l’estremo sacrificio di Orlandi, col cippo in cemento con lastra di marmo, di via Uccivello, vicino al civico 21. La triste sorte di Orlandi sarà collegata all’eccidio, per rappresaglia, di San Cesario sul Panaro, di 12 malcapitati, del 17 dicembre di quel 1944.

Tra le vittime ci sarà anche Gabriella Degli Esposti (nella foto, particolare, dal libro di Savina Reverberi Catellani, “Gabriella Degli Esposti, mia madre”, edizioni Artestampa, di Modena, nel 2017), che verrà insignita della medaglia del metallo più pregiato alla memoria. Con lei anche: Sigialfredo Baraldi, Gaetano Grandi, Ettore Magni, Annibale Marinelli, Livio Orlandi, Roberto Pedretti, Dino Rosa, Lucio Tosi, Mario Tosi, Ezio Zagni, Riccardo Zagni. La Degli Esposti, di Calcara di Crespellano, nel bolognese, di 32 anni, chiamata “Balella”, moglie del comunista Bruno Reverberi, madre di 3 figli, aveva trasformato la propria abitazione in una base della IV zona della resistenza modenese e aveva organizzato uno dei primi nuclei dei Gruppi di difesa della donna, organici al Pci.

Due giorni dopo, il 19 dicembre ’44, verrà organizzata, in ricordo di Orlandi e della Degli Esposti, la prima azione interprovinciale del movimento di liberazione della zona. Ma durante l’assalto del presidio nazifascista di Gonzaga, in quel di Mantova, verrà fatto fuori Alcide Garagnani, di Correggio, di 22 anni, detto “Scarpone”, comandante dei Gap della 43 brigata Garibaldi “Aristide”, anch’egli sarà medaglia d’oro al valor militare alla memoria.