22 DICEMBRE

Oggi, ma nel 1975, in tutta Italia, toccava la vetta della classifica nazionale dei singoli, “La tartaruga”, cantata da Bruno Lauzi, sigla di “Anteprima”, parte iniziale di “Un colpo di fortuna”, trasmissione televisiva a premi, in onda sul Programma nazionale della Rai, la domenica pomeriggio, condotta da Pippo Baudo e Paola Tedesco, dal 5 ottobre precedente, fino al 6 gennaio successivo. Il varietà televisivo, per la regia di Beppe Recchia e con le musiche di Pippo Caruso, aveva preso il posto di “Canzonissima” ed era abbinato alla Lotteria Italia.
“La tartaruga” aveva testo scritto da Baudo ed era stata musicata da Caruso, e aveva disegni animati realizzati da Bruno Bozzetto, che aveva realizzato anche la copertina del vinile (nella foto, particolare) rilasciato dall’etichetta discografica Numero uno. “La tartaruga” se la vedeva, per il primato nella chart tricolore dei 45 giri, con “Batticuore”, pezzo d’apertura del game-show, sempre scritto da Baudo e ugualmente musicato da Caruso, intonato dalla Tedesco. Nel b-side del disco di Lauzi era inciso “Al pranzo di gala di Babbo Natale”. Entrambe le tracce verranno inserite nell’album intitolato “Johnny bassotto, La tartaruga… e altre storie”, quindicesima raccolta dell’esponente della scuola genovese, che verrà pubblicato, sempre da Numero uno, nel ’76, includendo due successi di Lino Toffolo. Da “La tartaruga” verrà tratta anche l’animazione di Guido Manuli dello Studio Bozzetto, dato l’alto gradimento riscontrato tra più piccoli.
Lauzi, classe 1937, nato ad Asmara, in Eritrea, quando era colonia italiana, ma cresciuto nella Città della lanterna, esponente del cantautorato genovese insieme a Fabrizio De Andrè, Umberto Bindi, Luigi Tenco e Gino Paoli, era approdato già nel ’70 nella casa discografica di Giulio Rapetti “Mogol” e Lucio Battisti, per la quale aveva interpretato, prima di tutti, “E penso a te”, nello stesso ’70.

