26 FEBBRAIO

25 Febbraio 2023

Oggi, ma nel 1994, a Sanremo, in provincia di Imperia, Aleandro Baldi, con “Passerà”, nella sezione campioni, e Andrea Bocelli, con “Il mare calmo della sera”, tra le nuove proposte, vincevano l’edizione numero 44 del Festival della canzone italiana. Erano entrambi (nella foto, particolare, nello scatto di rito, dopo la premiazione) toscani, il primo di Greve in Chianti, in quel di Firenze, classe 1959, e l’altro di La Sterza, frazione di Lajatico, in quel di Pisa, del 1958, entrambi non vedenti.

La kermesse canora, trasmessa dal teatro Ariston su Rai uno in eurovisione, lanciava il tenore, che avrà la sua consacrazione proprio sul palco della Città dei fiori, l’anno successivo, dal 21 al 25 febbraio 1995, con il brano “Con te partirò”. Baldi, invece, all’anagrafe Aleandro Civai, aveva già trionfato, tra le novità, il 26-29 febbraio 1992, con “Non amarmi”, in coppia con Francesca Alotta.

La gara di canto più importante del Belpaese, in quel ’94, faceva anche scoprire agli italiani la verve, come cantautore impegnato, del comico Giorgio Faletti, futuro scrittore di gialli, che si piazzava al secondo posto, con “Signor tenente”. Il pezzo era ispirato alle stragi mafiose di Capaci, del 23 maggio 1992, e di via Mariano d’Amelio, del 19 luglio successivo. L’interprete del poliziotto Vito Catozzo, nella trasmissione tv “Drive in”, di Italia uno, del 1985, faceva suo anche il premio della critica.

Quella del ’94 era pure l’occasione per la prima partecipazione festivaliera per il cantautore pescarese Giovanni “Gio’” Di Tonno, con “Senti uomo”, classificandosi decimo. Vincerà, tra i big, nel 2008, l’1 marzo, intonando “Colpo di fulmine”, in coppia con l’argentina di origine genovese, Paola “Lola” Ponce.