26 giugno

Oggi, ma nel 1959, in località "Cascina Agnese" di Olgiate Olona, esplodeva e si schiantava al suolo il volo 891 Starliner Lockheed-1649A TWA Atene-Chicago dopo essere stato centrato da un fulmine dovuto al maltempo. L'aereo aveva fatto scalo per rifornirsi di cherosene ed era diretto a Parigi-Orly per la prossima sosta. L'impatto si verificava subito dopo il decollo dall'aeroporto di Milano-Malpensa. Le vittime furono 69, tutte morte sul colpo (30 provenienti dagli USA, 16 dall'Italia, 4 dall'UK, 4 dalla Francia, 2 dal Cile, 1 dall'Egitto, 1 dalla Germania e 1 da Israele), anche se la lapide commemorativa eretta nel 1964 ne conterà 70. Verrà infatti computato anche un bambino che giocava nel luogo dell'impatto della fusoliera (in foto). Tra i morti 9 erano i componenti dell'equipaggio e i restanti passeggeri: la statunitense Mary Belknapp di 10 anni la più giovane e l'italiana Caterina Guglielmo di 71 la più anziana. Anche Maria Fermi, sorella del fisico Enrico, di 61 anni, perse la vita in quello che per molto tempo verrà considerato il peggiore disastro aereo italiano.

