27 aprile

26 Aprile 2019

Oggi, ma nel 1901, da Torino, dal parco del Valentino, partiva la prima carovana di vetture, composta 23 mezzi, della prima edizione del Giro d'Italia in automobile, organizzata dall'automobile club di Torino in collaborazione col Corriere della sera. Il secondo gruppo di macchine, formato da 9 veicoli, si sarebbe aggregato a Firenze. Complessivamente il percorso era di 1604 chilometri suddiviso in 16 tappe (nella foto, del fondo bolognese Paolo Bettini, il passaggio in via dell'Indipendenza a Bologna). Roma sarebbe stato il punto più a sud da toccare. La quinta tappa, Siena-Grosseto-Civitavecchia, la più lunga con 208 chilometri. La sesta, Civitavecchia-Roma, da 60, la più breve. L'11 maggio, all'arrivo a Milano, taglieranno il traguardo 30 auto delle 32 partite. Quelle iscritte risulavano 72, ma la pioggia incessante della mattina della partenza aveva fatto desistere 40 piloti. Nel capoluogo lombardo il primo classificato sarà Felice Nazzaro su Fiat 8 hp. Nell'edizione successiva, quella del 1906, l'onore della prima piazza toccherà a Vincenzo Lancia su Fiat 24 hp. Durante l'itinerario del 1901, ad Altedo di Bologna, per un incidente il cavaliere Tonietti investirà Armida Montanari di 11 anni uccidendola. Verrà pagato dall'involontario killer della strada un primo risarcimento personale di 1500 lire ai familiari e un secondo, proveniente dalla sottoscrizione tra tutti i concorrenti in gara, di 2mila lire che verrà usato per opere di beneficenza.