28 gennaio

Oggi, ma nel 1978, a Sanremo, in provincia di Imperia, nel teatro Ariston, il gruppo Matia Bazar, col pezzo “… e dirsi ciao”, si aggiudicava l’edizione numero 28 del Festival della canzone italiana, promosso e condotto da Vittorio Salvetti con la partecipazione di Maria Giovanna Elmi, Beppe Grillo e Stefania Casini. Antonella Ruggiero, genovese di 26 anni, e sodali, che ricevevano 34 voti, avevano la meglio sull’esordiente e punk Anna Oxa, barese di padre albanese, di 16, che era in gara con “Un’emozione da poco”, otteneva 30 preferenze e si classificava seconda, e sull’irriverente Salvatore "Rino" Gaetano, di 28, proveniente da Crotone, anche lui alla prima esperienza nella kermesse canora della Città dei fiori, accompagnato dai bizzarri Pandemonium, con “Gianna”, il primo pezzo sanremese a contenere esplicitamente la parola “sesso”, che racimolava 17 consensi.
Alla fine la Oxa e Gaetano (nella foto, particolare, i due giovani artisti immortalati insieme proprio dopo le loro esibizioni sanremesi) furono i due elementi davvero innovativi del parterre già alquanto stazzonato, nonostante le prime due serate senza trasmissione sulla televisione di Stato, attenzione riservata solo alla fase conclusiva. E comunque le loro proposte entreranno nella storia della musica leggera tricolore. La formazione vincitrice, sorta a Genova nel 1975, annoverava, oltre alla già menzionata vocalist, anche il chitarrista Carlo Marrale, valido anche quale seconda voce, il bassista Aldo Stellita, il batterista Giancarlo Golzi. Primeggerà anche nella sfida sanremese numero 50, quella del 9 marzo 2002, con “Messaggio d’amore”, traccia interpretata però da Silvia Mezzanotte. Ovvero la terza cantante della band dopo la Ruggiero e la seconda, Laura Valente, e prima della quarta, Roberta Faccani.
